IL SIGNORE DEGLI ANELLI IN 5 MINUTI: SECONDA PARTE


Che dopo la prima parte viene la seconda e dopo la seconda la terza e dopo la terza?!…. nulla perché è una trilogia!

Comunque il dividì blu rei ce l’ho pure della seconda puntata e quindi l’altro giorno mi sono rivisto anche quello.

Che però fanno un casino pazzesco, il film è una battaglia unica con gli orchi di Saruman che attaccano il fosso di Elm e giù botte da orbi.. pardon.. da orchi… che però l’ho visto senza sonoro (che l’amministratore ce l’ha davvero fatta fare la figura dimmerda l’altra volta) e andando avanti veloce che iniziava Beautiful e la mogliettina lo voleva vedere che se no si perdeva il filo della trama.. in sostanza è durato 5 minuti e non ci ho capito nulla se non che alla fine Frodo sposa Brooke e Ridge sposa Gandalf.

…mi sa che me lo devo rivedere!

19 MARZO


Che oggi è la festa del papà ed io per la prima volta festeggio.

Che se fosse stata la festa del papa avrei festeggiato la settimana scorsa se al conclave mi avessero eletto ma io preferisco questa festa a quell’altra in primis perché non credo in dio e nella chiesa e in secundis perché Tommaso è davvero la cosa più bella che mi potesse succedere anzi, forse…. invertiamo pure l’ordine.

Comunque io oggi festeggio l’essere papà per la prima volta se vogliamo tenere i pelosetti fuori dalla lista perché considerandoli come figli (cosa che in effetti sono) allora sono papà da 5 anni.

Ovviamente questa mattina appena sveglio sono stato festeggiato: i pelosetti con dei trattorini e un po’ di sfregamenti puzzosi sulla faccia, il Tommy con tanti sorrisi al profumo di “pannolino”… entrambi subito dopo hanno avuto il loro latte…. opportunisti!

Comunque, auguri a me e a tutti i papà (anche al mio naturalmente) e già che ci siamo auguri anche al papa che poi magari legge il post e ci rimane male che non l’ho salutato…

IL SIGNORE DEGLI ANELLI IN 5 MINUTI


Succede che ieri ho deciso di riguardarmi il signore degli anelli e ho messo su il dividì blu rei con l’audio stereo che quando fanno le battaglie mi sembra di avere l’esercito di Sauron in salotto che poi mia moglie dice che i vicini si lamentano e alla prossima riunione di condominio fanno la spia con l’amministratore che ci sgrida e mette il cartello in bacheca per farci fare la figura dimmerda.

Allora ho messo su il primo dividì che non ci sono troppe battaglie e quindi fa meno casino degli altri e ho iniziato a vederlo.

Ora per chi non sapesse di cosa parla il film che è tratto dal libro anche se hanno dovuto fare dei tagli per rimanere dentro le 4 ore cercherò di fare un breve riassunto.

Ovviamente dovrò fare un riassunto per ogni parte della trilogia che come dice la parola stessa sono 3 parti.

Parte 1: la compagnia dell’anello.

Una voce fuori campo racconta che tanto tempo fa il mondo era in armonia e i più importanti del mondo, come adesso Obama la Merkel, Olland e Alvaro Vitali avevano un anello magico che permetteva di fare tante cose magiche tipo controllare chi è al citofono senza alzarsi dal divano o pulire la cassetta del gatto standosene a letto ma anche di preparare il mojito senza la menta che uno dice ma come si fa… beh è magia e quelli erano anelli magici.

Ma c’era un cattivone (il cattivone di tutta la trilogia che si chiama Sauron) che in segreto aveva fatto un anello magico ancora più magico degli altri ma talmente magico che il mojito lo faceva anche senza bicchiere e senza rum e quell’anello magico comandava anche tutti gli altri anelli magici nel mondo in più quell’anello aveva un potere ancora più grande che se lo mettevi al dito ti faceva diventare invisibile che uno poteva non so entrare nello spogliatoio delle ragazze e vedere quando si facevano la doccia o suonare i citofoni senza dover scappare che tanto eri invisibile e anche se arrivava la pattuglia dei carabinieri non ti vedevano.

Gli uomini, gli elfi, i nani e Moira Orfei allora avevano organizzato un’alleanza per sconfiggere il cattivone e rubargli l’anello e fatto una battaglia sanguinosissima in cui avevano perso la vita molte persone ma non riuscivano a battere il potentissimo esercito di Sauron che era aiutato dai poteri dell’anello magico, però Isildur, aiutato dalla parrucca di Moira Orfei era riuscito a tagliare il dito con l’anello di Sauron che era sparito e il suo esercito aveva perso.

Anche se tutti gli avevano detto di distruggerlo Isildur si era tenuto l’anello magico di Sauron perché voleva organizzare un rave party alcolico con gli amici per festeggiare e guardare sua sorella nuda nella doccia senza essere scoperto, ma mentre tornava a casa veniva a sua volta ucciso dagli orchi sgherri di Moira Orfei (che faceva il doppio gioco perché l’anello lo voleva lei) e cadeva nel fiume perdendo l’anello che era poi stato ritrovato solo molti anni dopo da una misteriosa creatura pelata e malvagia (che non è Luciano Moggi).

Questa creatura che si chiamava Gollum a sua volta aveva anni dopo perso l’anello in una miniera dalla quale passava per caso un hobbit che lo aveva trovato e se l’era tenuto (ah il senso di civiltà!) per rivenderlo su ibei.

Fine del fleshbek!

Ai giorni nostri anche se non sono proprio i giorni nostri perché il calendario è diverso che non si capisce niente, alla fine non capisci nemmeno quanto è durato sto viaggio per distruggere l’anello che secondo me bastava portarlo da un compro oro e farlo fondere che magari col prezzo che c’ha l’oro in questo momento si facevano pure il gruzzoletto e potevano festeggiare per bene senza fare tutta quella strada e rischiare la vita, comunque ai giorni nostri c’è sto vecchio che è grande come un bambino e c’ha più di 100 anni e si chiama Bilbo Baggins che sta organizzando la sua festa di compleanno e la sua successiva fuga con latitanza tipo Fabrizio Corona ma senza andare in Portogallo che poi l’interpol ti becca subito, lui voleva andare a stare a scrocco a granburrone dall’elfo Elrond che granburrone era pure un paradiso fiscale senza estradizione quindi era in una botte di ferro. Questo vecchio è l’hobbit che nel fleshbek aveva trovato l’anello perso da Gollum.

Alla festa arriva uno stregone vestito di grigio sporco e coi capelli unti (che si chiama Gandalf il grigio) amico del vecchio che gli regala i fuochi d’artificio illegali che è pure dovuto scappare da due posti di blocco per portarli fino a lì che poi quando Bilbo scompare dalla sua festa di compleanno indossando l’anello per andare da Elrond lui lo intercetta e gli ordina di lasciare l’anello al nipote Frodo che lui è vecchio e magari rischia di fidanzarsi con una rumena che gli mangia tutti i soldi e i gioielli.

Poi lo stregone va da Frodo e gli dice di portare l’anello a gran burrone da Elrond dove lui lo aspetterà perché è un anello magico malvagio e devono fare qualcosa per distruggerlo che se torna nelle mani di Sauron sono tutti spacciati.

Frodo che a questo punto appare visibilmente agitato e prima si fa una camomilla e si fuma un cannone poi parte e trova dei compagni di viaggio che sono hobbit come lui (Sam, Pipino e Merry) e in un pub un ramingo di nome Aragorn che fa il contrabbandiere e conosce un sacco di scorciatoie per non beccare i posti di blocco e tra mille peripezie li porta tutti vivi a gran burrone anche se nel frattempo Frodo in un tentativo di rapina viene inseguito e accoltellato dai servi dell’anello (che hanno la caratteristica di strillare sempre come Wanna Marchi) che se vi ricordate studio aperto ci ha pure fatto un servizio su sta notizia di bullismo e Bruno Vespa ci ha fatto il plastico e intervistato un hobbit testimone oculare di nome Silvio Berlusconi che aveva detto di aver chiaramente riconosciuto nell’aggressore Mario Monti o qualche altro comunista anche se aveva un cappuccio che gli nascondeva la faccia.

A granburrone curano Frodo e si decide di creare una compagnia di 9 persone che dovranno attraversare le terre selvagge per andare a buttare l’anello nel vulcano dove era stato forgiato che purtroppo la raianer ha finito i biglietti da € 9,99 e che quindi ci devono andare a piedi.

Sti 9 partono e ci sono lo stregone vecchio e grigio (Gandalf), un nano (Gimli), un elfo (Legolas), un uomo (Boromir), un contrabbandiere di sigarette (Aragorn) e gli hobbit Frodo, Sam, Pipino e Merry.

Attraversano lande desolate e battaglie nelle cave di Moria che si danno botte da orbi che tremava tutta la casa e mi sa che il cartello l’amministratore lo stava scrivendo davvero perché mia moglie è corsa ad abbassare il volume per cui non ho sentito bene i dialoghi ma ho capito dalle immagini che Gandalf faceva una battaglia con un mostro infuocato che quando perde lo frusta e un avvinghiamento sadomaso se lo porta dietro che tutti credono che sia morto e piangono ma io che ho letto il libro rido perché so che è vivo ed è andato in lavanderia a lavare il vestito grigio che quando ritorna più avanti nel film non è più Gandalf il grigio ma Gandalf il bianco ed è talmente bianco che l’omino bianco viene licenziato perché non regge il confronto e lui si che muore davvero di dispiacere, in più si è pure lavato i capelli che prima ce li aveva pettinati col friol e si è fatto passare la piastra Imetec direttamente da Diego Della Palma che adesso sembra anche un vecchietto simpatico che magari ci stringi pure la mano e ci freghi la pensione invece che prima puzzava di sporco ed era unto.

Poi la compagnia entra nel bosco degli elfi dove ricevono un sacco di regali dalla regina degli elfi Galadriel che però tenta di vendergli una batteria di pentole loro allora rubano delle canoe e scappano coi regali inseguiti da Giorgio Mastrota e Cesare Cadeo e a un certo punto la compagnia si divide perché Boromir tenta di rubare l’anello a Frodo per guardare sua cugina mentre si fa la doccia.

Frodo e Sam scappano in canoa mentre in un attacco degli orchi Boromir muore e Pipino e Merry vengono rapiti.

Aragorn, Gimli e Legolas decidono di salvare questi due e che Frodo e Sam si arrangino tanto hanno letto tutti il libro e sanno che alla fine si salvano.

Fine prima parte.

IL COLSENTER… DI NUOVO


Che io lo so che se dovessi parlare del colsenter ogni volta che mi chiama un colsenter dovrei scrivere almeno 5 posts (è plurale) al giorno ma oggi lo voglio scrivere lo stesso perché non ho altri argomenti e perché mi ha chiamato il colsenter e ne approfitto per parlare di nuovo del colsenter che suona molesto anche solo a nominarlo il colsenter.

Tant’è oggi mi chiama questa gentile signorina che mi vuole proporre un pacchetto di telefonia speciale che anche questo è riservato a poche persone sulla faccia della terra perché è davvero vantaggioso e se me lo lascio scappare potrei pentirmene per tutta la vita e in punto di morte rimpiangerlo e magari non entrare nemmeno in paradiso che pure dio c’ha quell’abbonamento lì e schifa tutti gli altri.

A me non mi interessava il pacchetto di telefonia, sono già abbonato con un altro operatore che fa le pubblicità con fiorello che quando fa l’edicola e gli spettacoli in tv è simpatico ma nelle pubblicità fa cagare che ti fa venire voglia di togliere l’abbonamento e abbonarti con la maionchi che non sarà figa ma fa ridere anche quando elimina i concorrenti da icsfactor che quelli non diventeranno mai cantanti di professione ma se ne tornano a casa col sorriso e corrono ad abbonarsi alla telecom anche se ti fanno pagare il canone.

Ma sto divagando, la telefonista mi propone l’offerta per telefonare e guardare la tv, insieme, ma se telefoni e guardi la tv non senti quello che dicono in televisione e viceversa quindi puoi fare solo una cosa alla volta a meno che tua sia un super eroe come quelli della marvel che riescono a fare tante cose insieme tipo fare la cacca e leggere una rivista oppure stare al telefono col colsenter e limarsi le unghie tutto insieme che se fosse possibile per noi umani ci farebbero anche a noi una serie tv o un film e gli alieni non attaccherebbero la terra e scapperebbero via per paura dei nostri super poteri invece che rischiamo l’invasione da un giorno all’altro l’ho sentito a mistero l’altra sera che gli alieni ci sorvegliano e aspettano il momento opportuno per attaccarci.

Dico alla signora che la tv non la guardo e non ho neppure il telefono e che lei crede di telefonarmi e invece è tutto un sogno e al mio 3 si sveglierà… uno… due… tut tut tut…

STUDIO APERTO E IL COLSENTER


L’altro giorno ero sdraiato sul divano che mi guardavo in rigoroso silenzio un servizio altamente intellettualoide di studio aperto infarcito di culi e tette in ogni dove e una bravissima giornalista disquisiva sul fatto che il bikini giallo fosse più fescion sulle spiagge di ibiza rispetto al tanga bianco sulle spiagge di rio, nel mentre una bomba scoppiava in un asilo di kabul provocando una strage di bimbi innocenti ma si sa che certe cose non fanno notizia e non interessano alla gente quanto un paio di tette al silicone che si sa è utile anche per le infiltrazioni d’acqua della doccia e forse riscuote tanto successo perché è il connubio perfetto tra l’utile e il dilettevole e si sa che la gente ha l’occhio lungo su certe cose.

Ma tant’è, all’improvviso squilla il telefono che quando squilla o sono brutte notizie tipo la commercialista che ti avvisa che c’è l’imu da pagare o i colsenter che ti vogliono rifilare qualche abbonamento alle riviste o alla telefonia o a scai e mediaset premium per vedere i canali on dimand e le partite di calcio che una volta le vedevi allo stadio e picchiavi i tifosi avversari ora le vedi a casa e gambizzi la suocera o lanci la bottiglia di morettona sul televisore superpiatto led che poi si rompe e non ci puoi più usare l’icsbocs per qualche tempo.

Comunque quella volta lì per fortuna era il colsenter che peraltro la commercialista non la puoi nemmeno mandare affanculo che poi fa la dichiarazione infedele e l’agenzia delle entrate ti controlla mentre quella del colsenter che non la conosci nemmeno la mandi affanculo con più nonscialanse che tanto l’agenzia delle entrate se ne frega e non prende le sue difese.

La telefonista indiana mi dice che mi vuole fare un’offerta di scai vantaggiosissima che la possono fare solo a poche persone sulla faccia della terra che le sceglie il signor Murdock di persona tutte le mattine quando si sveglia e che io sono tra quelle persone e che se me la lascio scappare il signor Murdock ci rimane pure male e magari perde la voglia di vivere e regala tutti i suoi soldi e va a vivere in povertà lavorando in un colsenter in india che quando muore non lo possono neppure cremare che non c’ha neppure i soldi per i fiammiferi.

Le chiedo se conosce un certo Apu che lavora al get marchet di springfild ma lei non capisce la mia sottile ironia e mi dice che l’offerta che mi sta facendo dura solo 5 minuti, dopo di che il Sig. Murdock si imbarcherá sul primo volo per Calcutta, in economi class.. la sua vita dipende da me, non posso rovinare una personcina così a modo.

Mi propone per soli 39 euro al mese un decoder accadi che puoi registrare le cose alla televisione mentre sei via di casa o sei a casa che fai altro tipo stare al telefono con quelli del consenter e poi rivederle quando vuoi ma io sono ormai stufo e le confesso che non ho nemmeno il televisore perchè in una partita dell’inter (non ricordo piú quale, ultimamente capita spesso) l’ho rotto tirandogli contro la suocera (la morettona non l’avevo ancora finita) e che per un po’ mi posso pure scordare l’icsbocs.

La centralinista mi mette giù il telefono, nel frattempo culi e tette sono spariti dal tubo catodico mannaggia ora si che mi farebbe comodo quel decoder.. quasi quasi richiamo..

Messaggio per la mia commercialista: so che l’imu non l’hai stabilita tu, ma per favore non chiamarmi il venerdì per avvisarmi che è da pagare che poi mi passo un uichend dimmerda a pensarci..

Messaggio per mia moglie: tesoro, sai con non lancerei mai tua madre contro il televisore led… noi abbiamo un lcd

Messaggio per i colsenters (la s perché sono tanti): l’utente desiderato non è raggiungibile… tut tut tut tut….

Messaggio per il direttore di Studio Aperto: per favore mi masterizza il dvd con il servizio dei culi? 

Honeymoon parte 6


7 febbraio

Dopo una buona colazione andiamo subito a visitare l’Empire State Building, il più alto grattacielo di NY (fino a quando verrà ultimata la Freedom Tower dove una volta c’erano le torri gemelle).

Per fortuna non facciamo nemmeno la coda e saliamo subito all’86 piano dove (grazie anche al tempo meraviglioso) ammiriamo un panorama stupendo.

La città dall’alto è ancora più incredibile.. non ci sono parole che riescano ad esprimere le sensazioni di quel momento.. lasceremo parlare le immagini.

Scendiamo e ci dirigiamo al Madison Square Park, Flatiron Building e la Union Square dove entriamo da Virgin per acquistare qualche cd.

Dopo la nostra prima dose quotidiana di shopping andiamo a visitare l’East Village, il Greenwich Village con il Washington Square Park fino ad arrivare al quartiere di Nolita dove sulla Mullbury Street entriamo nello store di Paul Frank per fare acquisti.

La mogliettina sembra una matta, percorre lo store come se avesse il diavolo addosso.. un’invasata… non sa più dove guardare e cosa comprare.. addirittura compra delle cose doppie!

Inizia a urlare di gioia e vuole una foto…

Quando usciamo le commesse chiudono il negozio.. non hanno più nulla.. abbiamo tutto noi nei sacchetti… i soliti spendaccioni!!!

Si prosegue per Litte Italy e Chinatown e poi Soho dove tappa obbligatoria è l’Apple Store (il primo di NY).. bellissimo..

Stanchi ma soddisfatti decidiamo di rientrare in albergo con la metro.

Doccetta veloce e poi a comprare l’iPhone per il fratello dello sposo e a vedere il musical Mamma Mia.

Lo spettacolo è stupendo anche se capiamo la metà di quello che dicono.

Le musiche sono comunque molto coinvolgenti e per non fare la figura di quelli che non capiscono nulla ridiamo anche noi quando ridono gli altri.

L’interpretazione del cast è comunque molto spettacolare, battiamo le mani e ci alziamo in piedi urlando “very good” per mischiarci un po’ con gli altri… siamo entusiasti!

Appena arrivati in albergo accendiamo il mac e mettiamo le canzoni degli Abba con ancora negli occhi e nelle orecchie uno spettacolo bellissimo.

Domani si finisce il giro…. Lower Manhattan e statua della Libertà.

(to be continued)

Vista mozzafiato

Vista mozzafiato

Honeymoon parte 5


6 febbraio

Sveglia all’alba per partire alle 6,35 dall’albergo ed andare a visitare la cascate del Niagara in aereo.

Arriviamo all’aeroporto e ci imbarchiamo per Buffalo dove la moglie spiritosa fa già la battuta che che spera di conoscere Bufalo Bill.. ah ah ah…

Conosciamo una coppia di italiani in viaggio di nozze (anche loro sposi il 2 febbraio).

Il volo è tranquillo e poco affollato  e la moglie inizia ad agitarsi come una matta quando ci offrono delle patatine blu e vuole fare una foto a tutti i costi.

Le dico che la faremo una volta atterrati visto che ci stanno guardando tutti come se fossimo dei terroristi di Al Quaeda.

L’arrivo a Buffalo è puntuale e scattiamo subito una foto alle patatine.

Il nostro accompagnatore Tony ci spiega delle cascate lungo il tragitto.

Arriviamo alla frontiera con il Canada e dopo il controllo passaporti proseguiamo per la visita delle cascate.

Si sente un rumore incredibile, di tuono e ci spiega Tony che le cascate sono chiamate così per via del loro nome indiano che era “Niagra” ossia tuono… abbiamo sentito il rumore giusto quindi…

C’è una nuvola di acqua che sembra nebbia che proviene dalla cascata e affacciatici al punto panoramico vediamo il fiume completamente ghiacciato… spettacolare.

Ci fanno percorre il tunnel che passa sotto la cascata.. anche quello lascia a bocca aperta.

Il pranzo lo facciamo in un ristorante panoramico al 13 piano proprio di fronte alle cascate… senza parole la veduta che ammiriamo.. veramente uno dei più grandi spettacoli della natura.

Anche il pranzo è buonissimo.. facciamo tutti il bis…

Si rientra per Buffalo dove ci si imbarca per NY ma purtroppo inizia a nevicare fittissimo per cui ci lasciano 2 ore sull’aereo in attesa del decollo senza poter fare nulla.

Arriviamo a NY alle 20.30 e in albergo alle 21.30 dove non abbiamo nemmeno la forza per andare a cena e ci buttiamo nel letto stanchissimi.

(to be continued)

6 febbraio 2008, Cascate del Niagara, lato canadese

6 febbraio 2008, Cascate del Niagara, lato canadese